Ungaretti

Ungaretti – Poetica e Opere Per Ungaretti la poesia è mezzo per penetrare nell’abisso del mistero che è il cuore umano; il poeta ha il compito di immergersi nella realtà del suo tempo, di “scavare” nella vita per coglierne il significato più autentico e profondo e comunicarlo agli uomini ai quali si sente legato da un sentimento di fratellanza e … Continua a leggere

La poesia del primo ‘900

La poesia del primo ‘900 Nei primi decenni del ‘900 sorgono nuovi movimenti poetici che propongono una frattura con la tradizione, cioè con le regole, con il linguaggio e con le forme attraverso cui si erano espressi i poeti del secolo precedente, e auspicano un rinnovamento culturale e letterario. Gli ambiti del cambiamento riguardano non solo i temi e la … Continua a leggere

La madre

La madre ll racconto parla della riflessione di alcuni pulcini di allevamento cresciuti in un’ incubatrice sulla loro ipotetica madre. Un pulcino di nome Curra scappa nel pollaio a fianco al suo e vede una gallina con i suoi pulcini. Quando questa cattura un lombrico e lo porge ai suoi piccoli ancora inesperti, Curra fa un balzo e se lo … Continua a leggere

Svevo

La prosa del primo ‘900 Italo Svevo è il maggiore rappresentante della prosa del primo ‘900. Con Svevo viene introdotto nella nostra letteratura un nuovo modo di narrare che influenzerà gran parte della narrativa italiana. Perde d’importanza l’intreccio e diventa fondamentale la riflessione e l’analisi di sé che il protagonista fa in prima persona. I fatti non sono narrati in … Continua a leggere

Ciaula scopre la luna

Ciaula scopre la luna (il titolo individua il protagonista e l’esito conclusivo) Il racconto è ambientato nel mondo delle zolfatare siciliane. La vicenda si svolge tra la sera, al termine di una normale giornata di lavoro e la notte, durante un turno straordinario di fatica che riguarda solo i protagonisti: zi’ Scarda e Ciaula. Il testo è organizzato in quattro … Continua a leggere

Pirandello

Pirandello La poetica Secondo la sua concezione il dramma dell’uomo nasce dall’impossibilità di conoscere la realtà, perché essa è sfuggente, molteplice, tanto che ciascuno la può interpretare a modo suo. Anzi l’uomo non conosce neppure se stesso. Infatti, mentre crede di essere uno, si accorge di essere centomila, perché di volta in volta è quello che gli altri vogliono che … Continua a leggere